Annagaia Marchioro: “Fame mia”

Quando:
16 Gen 2019@20:45–22:30 Europe/Rome Fuso orario
2019-01-16T20:45:00+01:00
2019-01-16T22:30:00+01:00
Dove:
Teatro S. Giulia
Villaggio Prealpino Via Quinta 4
25136 Brescia BS
Italia
Costo:
22 - 17 - 10 €
Contatto:
Teatro S. Giulia
+39 366 533 9249
Annagaia Marchioro: "Fame mia" @ Teatro S. Giulia | Brescia | Lombardia | Italia

Stagione Teatrale

Ingresso: intero 22,00 € – ridotto 17,00 € – super ridotto a 10,00 € per gruppi di almeno 8 donne

di Annagaia Marchioro in collaborazione con Gabriele Scotti
liberamente ispirato a Biografia della Fame di Amélie Nothomb (Voland edizioni)
scene Maria Spazzi – costumi Erika Carretta– luci Roberta Faiolo – aiuto regia Daniela Arrigoni
un progetto in collaborazione con Paolo Scotti – regia Serena Sinigaglia

“La storia di una donna che aveva fame, che aveva così tanta fame, da smettere di mangiare. Quella donna ero io ed era anche Amélie Nothomb, e i tanti Giada, Marika, Riccardo e altri infiniti nomi. La fame è un paesaggio che ci accomuna tutti. Belli, brutti, storti, compiuti o incompiuti. La fame è un sentimento universale. La fame, ovviamente, non è solo di cibo, ma di amore, di vita, di storie, di riconoscimento”.

Fame mia è uno spettacolo comico e poetico che parla di cioccolato e di desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione e di denutrizioni. È liberamente ispirato al romanzo di Amélie Nothomb, di cui cita alcuni dei momenti più alti sfocandone i contorni, fino a farlo aderire a un’altra storia, quella dell’autrice attrice che la interpreta con la crudele ironia che caratterizza anche il linguaggio della Nothomb.

Un percorso di formazione, dall’infanzia all’età adulta alla ricerca di sé, una strada piena di curve e di salite ma anche di prati su cui riposare. Dedicato a tutte quelle persone che non si sentono abbastanza belle, che non si sentono abbastanza amate, che non credono di bastarsi per essere felici. Uno spettacolo un po’ per tutti: chi è senza peccato, scagli la prima pietra.

Lo studio dello spettacolo è stato riconosciuto vincitore del premio “L’Alba che verrà” 2016 e del Premio “Giovani Realtà del Teatro” 2015 dell’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine.